Perdita di capelli
Perdita di capelli: perché cadono e come rinforzarli
Perdere un po’ di capelli ogni giorno è normale. Quando però la caduta aumenta, i capelli si diradano o compaiono zone più scoperte, è giusto capire che cosa sta succedendo. Le cause sono molte: stress, cambi di stagione, gravidanza, carenze, ormoni, predisposizione. In molti casi la caduta è temporanea e si recupera, in altri serve una cura più mirata. In questa pagina trovi i diversi tipi di perdita di capelli, le cause, cosa puoi fare e quando è meglio parlare con il medico o il dermatologo.
Cos’è la perdita di capelli e come si riconosce
Ogni capello vive un ciclo: cresce per anni, si ferma e poi cade, per essere sostituito da uno nuovo. Normalmente se ne perdono 50-100 al giorno. Se il ciclo si altera, i capelli cadono più del normale o non ricrescono, e la chioma si dirada.
Come si riconosce:
- più capelli del solito sul cuscino, nello scarico e sulla spazzola
- diradamento generale, con riga più larga o coda più sottile
- stempiatura o diradamento sulla sommità della testa
- zone tonde prive di capelli
- capelli più fini, deboli e spenti
- a volte cuoio capelluto sensibile o con prurito
I diversi tipi di perdita di capelli
Non tutte le cadute sono uguali. Capire il tipo aiuta a scegliere l’approccio giusto e a sapere quando serve il medico.
Caduta stagionale
In autunno e a volte in primavera molti perdono più capelli per un riadattamento del ciclo. È temporanea e di solito si risolve in poche settimane.
Telogen effluvium (caduta diffusa)
Una caduta improvvisa e diffusa, qualche mese dopo uno stress forte, un parto, una malattia con febbre, una dieta drastica o un intervento. Di solito è reversibile.
Alopecia androgenetica
La più comune: è legata a predisposizione genetica e ormoni. Negli uomini porta a stempiatura e diradamento sul vertice; nelle donne a un diradamento diffuso con riga più larga.
Alopecia areata
Compaiono chiazze rotonde senza capelli, anche improvvise. È di origine autoimmune e va sempre vista dal dermatologo.
Caduta post-partum
Dopo la gravidanza gli ormoni cambiano e i capelli, rimasti più a lungo nella fase di crescita, cadono in una volta. Passa in genere in alcuni mesi.
Altre forme da conoscere
- Caduta da farmaci o terapie: alcune cure possono favorire la caduta; non vanno interrotte senza parlare con il medico.
- Caduta da trazione: codini stretti, trecce e extension possono indebolire i capelli e danneggiare il bulbo.
- Caduta da problemi del cuoio capelluto: forfora grave, dermatite o infezioni possono contribuire.
Perché cadono i capelli: le cause più comuni
La caduta ha spesso più cause che si sommano:
- Stress fisico o emotivo, anche di alcuni mesi prima
- Cambi di stagione e riadattamento del ciclo
- Gravidanza, parto e menopausa, per i cambiamenti ormonali
- Predisposizione genetica e ormoni
- Carenze alimentari: ferro, proteine, vitamine, diete drastiche
- Problemi della tiroide e altre malattie
- Alcuni farmaci e terapie
- Trattamenti aggressivi: tinte, decolorazioni, piastre, trazione
Un falso mito da smontare: “lavare spesso i capelli li fa cadere”. I capelli che trovi nello scarico sono già in fase di caduta: lavarli con delicatezza non li danneggia.
Rimedi e trattamenti per la perdita di capelli
Prima di tutto va capita la causa. Nelle cadute temporanee si può sostenere il capello con shampoo, fiale e integratori specifici e con uno stile di vita equilibrato. Nelle forme più persistenti o improvvise, il medico può indicare esami e cure. I risultati richiedono pazienza: servono almeno 2-3 mesi per vedere un miglioramento.
Cosa puoi fare ogni giorno
- Lava i capelli con delicatezza, con acqua tiepida e uno shampoo adatto
- Evita acqua molto calda e il phon troppo vicino o troppo caldo
- Non tirare i capelli: meglio acconciature morbide e spazzole delicate
- Limita tinture, decolorazioni e piastre
- Mangia in modo vario, con proteine, ferro, frutta e verdura
- Dormi a sufficienza e gestisci lo stress
- Massaggia il cuoio capelluto per favorire la circolazione
- Sii costante: il capello cresce circa un centimetro al mese
Shampoo anticaduta
Gli shampoo anticaduta puliscono con delicatezza e aiutano a sostenere il capello. Si usano massaggiando bene il cuoio capelluto e lasciando in posa secondo le istruzioni. Da soli non fermano le cadute dovute ad altre cause.
- ESI Rigenforte shampoo anticaduta 250 ml
- Biogena Mellis Beta shampoo 200 ml
- Laboratorio della Farmacia Essenzia shampoo rinforzante energizzante 400 ml
- Laboratorio della Farmacia Essenzia shampoo rinfrescante energizzante 150 ml
- Vedi la categoria Shampoo anticaduta
Fiale e trattamenti anticaduta
Le fiale e i trattamenti si applicano sul cuoio capelluto pulito, secondo le istruzioni, in cicli regolari. Hanno bisogno di costanza, e i risultati si valutano dopo alcune settimane.
- Giuliani Bioscalin Stress anticaduta 7 fiale monodose
- Bioscalin attivatore capillare ISFRP-1 – promo doppia 2 x 10 ml
- Bioscalin Post Partum 4 fiale da 3 ml anticaduta
- Vedi la categoria Fiale anticaduta e trattamenti
Integratori per capelli e cuoio capelluto
Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia: usali per il periodo e nelle quantità indicate in confezione. Sono utili soprattutto nei momenti di maggiore stress o dopo la gravidanza. Chiedi consiglio se prendi farmaci o sei in gravidanza o allattamento.
- Giuliani Bioscalin Energy 30 compresse
- Bioscalin Nova Genina 90 compresse
- Giuliani Bioscalin Menopausa 90 compresse
Quando rivolgersi al medico
Parlane con il medico o con il dermatologo se:
- la caduta è improvvisa, molto abbondante o dura più di tre mesi
- compaiono chiazze senza capelli
- il cuoio capelluto è arrossato, dolente, con croste o squame importanti
- perdi anche sopracciglia, ciglia o peli del corpo
- ci sono stanchezza, cicli irregolari, aumento o perdita di peso inspiegati
- la caduta è iniziata dopo l’inizio di un farmaco
- sei in gravidanza o allatti e la caduta ti preoccupa
- sei un bambino o un adolescente con caduta importante
Attenzione: se la caduta è improvvisa e a chiazze, o se insieme compaiono debolezza, febbre, dolore al cuoio capelluto o altre alterazioni della pelle, parlane presto con il medico o con il dermatologo.
I consigli del farmacista
- Pazienza: i capelli ricrescono lentamente e servono mesi per vedere la differenza.
- Non farti prendere dal panico: perdere fino a 100 capelli al giorno è normale.
- Fai il test del cuscino: se ne perdi molti di più per settimane, parlane.
- Evita le diete drastiche: sono tra le cause più frequenti di caduta.
- Cura il cuoio capelluto: se c’è forfora o prurito, trattali prima.
- Delicatezza: meno trazione, meno calore, meno prodotti aggressivi.
- Dopo il parto, la caduta è normale e passa; supporta con alimentazione e riposo.
- Attenzione ai “miracoli”: diffida di prodotti che promettono risultati rapidi.
- Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre il parere del medico o del farmacista prima di usare un prodotto.
Domande frequenti sulla perdita di capelli
Quanti capelli è normale perdere al giorno?
In media tra 50 e 100. Se per settimane ne perdi molti di più o noti diradamento, è giusto approfondire.
Perché cadono di più in autunno?
Per un riadattamento naturale del ciclo del capello dopo l’estate. In genere è passeggero e si risolve in alcune settimane.
Dopo il parto è normale perdere i capelli?
Sì, è molto comune e dura alcuni mesi. I capelli ricrescono, anche se la ripresa è lenta.
Gli shampoo anticaduta funzionano?
Aiutano a sostenere i capelli e a pulire con delicatezza, ma da soli non risolvono le cause. Funzionano meglio insieme a un’alimentazione adeguata e a trattamenti mirati.
Gli integratori servono?
Possono aiutare se c’è una carenza o in periodi di stress e dopo il parto, ma non sostituiscono una dieta varia. Vanno usati come indicato in confezione.
Quando devo preoccuparmi?
Se la caduta è improvvisa, a chiazze, molto abbondante o dura oltre tre mesi, o se compaiono altri sintomi, parlane con il medico.
Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.