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Forfora

Forfora: perché viene e come eliminarla

La forfora è la comparsa di piccole squame bianche o giallastre sul cuoio capelluto, che cadono sulle spalle e spesso si accompagnano a prurito. Riguarda circa metà della popolazione adulta e non è né contagiosa né segno di scarsa igiene. Tende a ripresentarsi, ma con lo shampoo giusto e un po’ di costanza si tiene sotto controllo. In questa pagina trovi come distinguere i tipi di forfora, le cause, cosa fare ogni giorno e quando è meglio sentire il dermatologo.


Cos’è la forfora e come si riconosce

La pelle si rinnova di continuo: le cellule morte si staccano senza che ce ne accorgiamo. Nella forfora questo ricambio è accelerato e le cellule si staccano a gruppi, formando squame visibili. Un lievito che vive normalmente sul cuoio capelluto (Malassezia) e una reazione della pelle ai suoi prodotti giocano un ruolo importante.

Come si riconosce:

  • squame bianche o giallastre tra i capelli e sulle spalle
  • prurito al cuoio capelluto
  • cuoio capelluto secco e tirato, oppure unto
  • a volte lieve arrossamento
  • peggioramento con freddo, stress e cambi di stagione
  • periodi di miglioramento e di ricomparsa


I diversi tipi di forfora

Non tutta la forfora è uguale. Riconoscere il tipo aiuta a scegliere lo shampoo più adatto.

Forfora secca

Squame piccole, bianche e sottili, che cadono facilmente. Il cuoio capelluto è secco e tira. Peggiora d’inverno, con il freddo e il riscaldamento.

Forfora grassa

Squame più grandi, giallastre e untuose, attaccate al cuoio capelluto. I capelli si ungono rapidamente e il prurito è spesso più marcato.

Forfora severa e dermatite seborroica

Squame abbondanti, cuoio capelluto arrossato e a volte lesioni anche sul viso, dietro le orecchie o sul petto. Richiede la valutazione del dermatologo.

Altre forme da conoscere

  • Forfora e psoriasi: la psoriasi dà placche rosse con squame argentee spesse, che possono sembrare una forfora grave.
  • Forfora nei bambini: nei neonati la “crosta lattea” è una forma frequente e innocua, da trattare con delicatezza.


Perché viene la forfora: le cause più comuni

La forfora nasce da più fattori che si combinano:

  • Lievito Malassezia e sensibilità individuale
  • Eccesso di sebo sul cuoio capelluto
  • Pelle secca, freddo e riscaldamento
  • Stress e stanchezza
  • Cambiamenti ormonali
  • Shampoo troppo aggressivi o risciacqui insufficienti
  • Lavaggi troppo rari o troppo frequenti
  • Alcune malattie della pelle come dermatite seborroica e psoriasi

Un falso mito da smontare: “la forfora è pelle secca, serve più idratazione”. In realtà può dipendere anche da un eccesso di sebo; per questo il tipo di shampoo va scelto in base al cuoio capelluto.


Rimedi e trattamenti per la forfora

Lo shampoo antiforfora è il rimedio principale. Si usa con regolarità nella fase di attacco, poi per mantenimento, lasciandolo in posa il tempo indicato. Alterna con uno shampoo delicato e tieni il cuoio capelluto pulito.

Cosa puoi fare ogni giorno

  • Usa lo shampoo antiforfora per il periodo e con la frequenza indicati in confezione
  • Lascialo in posa qualche minuto, massaggiando bene il cuoio capelluto
  • Risciacqua con cura, per non lasciare residui
  • Evita acqua molto calda e un uso eccessivo di phon
  • Non grattare per non irritare la pelle
  • Pulisci spazzole e pettini con regolarità
  • Riduci lo stress e dormi a sufficienza
  • Mangia in modo vario, con meno zuccheri e grassi in eccesso

Shampoo per forfora secca

Per il cuoio capelluto secco e che tira, scegli shampoo delicati, pensati per le squame secche. Applica sul cuoio capelluto bagnato, massaggia e lascia in posa secondo le istruzioni.

Shampoo per forfora grassa

Per capelli e cuoio capelluto grassi, con squame untuose, scegli shampoo che riequilibrano il sebo. Usali con regolarità e alterna, se serve, con uno shampoo delicato.

Shampoo e trattamenti per forfora severa o persistente

Se la forfora è abbondante, con arrossamento e prurito, esistono shampoo e trattamenti più intensi. Segui sempre le indicazioni e, se non migliora, parlane con il dermatologo.


Quando rivolgersi al medico

Parlane con il medico o con il dermatologo se:

  • la forfora non migliora dopo alcune settimane di shampoo corretto
  • il cuoio capelluto è molto arrossato, dolente o con croste
  • ci sono squame spesse e argentee
  • le lesioni si estendono a viso, orecchie o petto
  • perdi capelli in modo importante
  • il prurito è forte e disturba il sonno
  • si tratta di un neonato o di un bambino piccolo
  • sei in gravidanza o allatti

Attenzione: se compaiono pus, forte dolore, febbre o gonfiore del cuoio capelluto o del viso, rivolgiti al medico o al pronto soccorso.


I consigli del farmacista

  • Scegli lo shampoo per il tuo tipo di forfora: secca, grassa o severa.
  • Segui i tempi di posa: è la parte che fa lavorare il prodotto.
  • Costanza: la forfora tende a tornare, quindi serve anche un uso di mantenimento.
  • Alterna gli shampoo: uno antiforfora e uno delicato nei giorni successivi.
  • Non grattarti: peggiora l’irritazione e può causare piccole ferite.
  • Occhio a gel e lacche: se si accumulano sul cuoio capelluto possono peggiorare le squame.
  • Cappelli e sciarpe puliti, perché trattengono sebo e sudore.
  • Stress e sonno: influiscono sulla comparsa della forfora.
  • Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre il parere del medico o del farmacista prima di usare un prodotto.


Domande frequenti sulla forfora

La forfora è contagiosa?

No, non si trasmette da una persona all’altra e non dipende dalla scarsa igiene.

Ogni quanto devo usare lo shampoo antiforfora?

Segui le indicazioni in confezione: di solito più volte a settimana all’inizio, poi meno spesso per mantenimento.

Perché peggiora d’inverno?

Il freddo e il riscaldamento seccano la pelle e alterano il suo equilibrio, favorendo la desquamazione.

Quanto ci vuole per vederla sparire?

Spesso bastano alcune settimane di uso regolare. Se non migliora, serve un controllo.

Come distinguo forfora e secchezza della pelle?

La forfora secca ha squame fini, bianche e il cuoio capelluto tira; la forfora grassa ha squame untuose e giallastre.

Può causare la caduta dei capelli?

In genere no, ma il grattamento e le infiammazioni intense possono indebolire il capello. Se la caduta è importante parlane con il medico.

Revisione scientifica a cura di Dr. Michele Gualano

Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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