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Ustioni

Ustioni: come riconoscerle, cosa fare subito e quando andare al pronto soccorso

Una pentola bollente, il ferro da stiro, il vapore, un fornello, l’acqua troppo calda: le ustioni domestiche sono più comuni di quanto si pensi, soprattutto in cucina e nei bambini. Saper agire nei primi minuti fa una grande differenza per il dolore e per la guarigione. In questa pagina trovi come riconoscere la gravità, il primo soccorso corretto, cosa non fare mai e quando serve il medico.

Cos’è un’ustione e quali sono i sintomi

Un’ustione è un danno alla pelle, e a volte ai tessuti sottostanti, causato da calore, liquidi o vapore bollenti, fiamme, sostanze chimiche, elettricità o freddo estremo. La gravità dipende dalla profondità, dall’estensione e dalla zona colpita.

Come si riconosce:

  • arrossamento e dolore intenso nella zona colpita
  • gonfiore
  • bolle piene di liquido (nelle ustioni più profonde)
  • pelle bianca, dura o scura, a volte poco dolente (ustioni gravi)
  • bruciore e sensibilità anche al semplice tocco
  • nelle ustioni estese, brividi, malessere o sete intensa

I diversi gradi di ustione

I gradi indicano quanto è profondo il danno. Riconoscerli aiuta a capire se bastano le cure a casa o se serve un medico.

Primo grado (superficiale)

Pelle rossa, calda e dolente, senza bolle, come una scottatura solare. Interessa solo lo strato esterno. Guarisce di solito in pochi giorni, senza cicatrici, con cure semplici a casa.

Secondo grado (parzialmente profonda)

Compaiono bolle e la pelle è molto rossa e dolente. Guarisce in due-tre settimane. Se è piccola (più piccola del palmo di una mano) può essere gestita con attenzione e un controllo; se è più estesa, serve il medico.

Terzo grado (profonda)

La pelle appare bianca, grigia o nera, dura e spesso poco dolente perché i nervi sono danneggiati. È sempre un’urgenza: serve subito il pronto soccorso.

Altre forme da conoscere

  • Ustioni chimiche: da sostanze come candeggina o acidi, vanno lavate subito con acqua abbondante e valutate dal medico.
  • Ustioni elettriche: possono avere danni profondi non visibili, serve sempre il pronto soccorso.
  • Ustioni nei bambini e negli anziani: più delicate; chiedi sempre il parere del medico o del pediatra.

Perché succedono le ustioni: le cause più comuni

La maggior parte delle ustioni è domestica e prevenibile:

  • Liquidi bollenti: pentole, caffè, tè, acqua del bagnetto troppo calda
  • Vapore di pentole a pressione o ferri da stiro
  • Fornelli, forno e fiamme libere
  • Superfici calde: ferro da stiro, stufe, tubi di scarico, piastre per capelli
  • Sostanze chimiche e detersivi aggressivi
  • Elettricità e prese non protette
  • Sole (eritema solare, che è un’ustione di primo grado)

Falsi miti da smontare: burro, olio, dentifricio, ghiaccio o rimedi “della nonna” non vanno messi su un’ustione, perché possono peggiorare il danno e favorire infezioni.

Rimedi e trattamenti per le ustioni

Per le ustioni lievi bastano il primo soccorso corretto e una buona medicazione. Quelle più gravi o estese vanno sempre viste dal medico o dal pronto soccorso.

Cosa puoi fare ogni giorno

  • Raffredda subito la zona sotto acqua corrente fresca (non ghiacciata) per 10-20 minuti
  • Togli anelli, braccialetti e abiti vicino alla zona, prima che si gonfi, senza strappare ciò che è attaccato
  • Copri con una garza pulita non adesiva, senza stringere
  • Non bucare le bolle: proteggono dalle infezioni
  • Non mettere ghiaccio, burro, olio, dentifricio o altri rimedi fai da te
  • Cambia la medicazione con le mani pulite, secondo le indicazioni
  • Proteggi la zona dal sole finché non è guarita
  • Controlla i segni di infezione: arrossamento in aumento, pus, dolore crescente, febbre

Garze e medicazioni non adesive

Per coprire un’ustione lieve servono garze sterili e non adesive, che non si attaccano alla pelle. Applicale senza stringere e cambiale con le mani pulite. Non usarle su ustioni gravi: vai in pronto soccorso.

Creme e spray per la cura della pelle lesa

Dopo il raffreddamento e quando la pelle è integra o in via di guarigione, si possono usare creme e spray indicati per ferite e ustioni lievi non infette, seguendo le istruzioni. Non usarli su ustioni estese o profonde.

Quando rivolgersi al medico

Parlane con il medico o vai al pronto soccorso se:

  • l’ustione è più grande del palmo di una mano
  • ci sono molte bolle o la pelle è bianca, scura o dura
  • la zona colpita è il viso, le mani, i piedi, i genitali o una grande articolazione
  • l’ustione è circolare (attorno a un dito, un braccio, una gamba)
  • il dolore è fortissimo o, al contrario, non senti nulla nella zona
  • l’ustione è chimica o elettrica
  • la persona ustionata è un bambino piccolo o un anziano
  • compaiono pus, febbre, arrossamento che si allarga o cattivo odore
  • l’ustione non migliora dopo alcuni giorni

Attenzione: in caso di ustioni estese o profonde, di ustioni al viso o alle vie respiratorie, da elettricità o sostanze chimiche, chiama subito il 112 o il 118. Nel frattempo raffredda la zona con acqua fresca se è possibile e non togliere i vestiti attaccati alla pelle.

I consigli del farmacista

  • Acqua fresca per prima cosa: 10-20 minuti sotto acqua corrente fresca fanno la differenza per dolore e danno.
  • Niente ghiaccio e niente rimedi della nonna: burro, olio, dentifricio e simili peggiorano la situazione.
  • Non bucare le bolle: sono una protezione naturale.
  • Copri senza stringere, con garza pulita e non adesiva.
  • Vaccino antitetanico: se la pelle è lesa, chiedi al medico se è in regola.
  • Prevenzione in casa: manici delle pentole rivolti all’interno, acqua del bagnetto controllata, piastre e ferri fuori dalla portata dei bambini.
  • Bambini: ogni ustione, anche piccola, va fatta vedere al pediatra.
  • Dopo la guarigione, proteggi la cicatrice dal sole per diversi mesi.
  • Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre il parere del medico o del farmacista prima di usare un prodotto.

Domande frequenti sulle ustioni

Cosa fare subito in caso di ustione?

Raffredda la zona con acqua corrente fresca per 10-20 minuti, togli ciò che stringe, copri con garza pulita e non mettere rimedi fai da te. Se è grave o estesa, chiama il 112 o il 118.

Si può usare il ghiaccio?

No, il ghiaccio diretto può danneggiare ulteriormente la pelle. Meglio acqua fresca corrente.

Le bolle vanno bucate?

No. Le bolle proteggono la pelle sottostante dalle infezioni. Se si rompono da sole, tieni la zona pulita e coperta.

Quanto tempo ci mette a guarire un’ustione?

Quelle di primo grado in pochi giorni, quelle di secondo grado in due-tre settimane. Le più profonde richiedono cure mediche e più tempo.

Resteranno cicatrici?

Le ustioni superficiali di solito no. Quelle più profonde possono lasciare cicatrici: proteggerle dal sole e chiedere consiglio al medico aiuta.

Quando un’ustione è da pronto soccorso?

Se è grande, profonda, al viso, alle mani o ai genitali, chimica o elettrica, o riguarda un bambino piccolo o un anziano.

Revisione scientifica a cura di Dr. Michele Gualano

Aggiornato il 25 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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