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Abrasioni

Abrasioni: cosa sono, come medicarle e come farle guarire bene

Abrasioni: cosa sono, come medicarle e come farle guarire bene

Una caduta in bicicletta, una sbucciatura al ginocchio dei bambini, uno sfregamento durante lo sport: le abrasioni sono tra le piccole ferite più comuni di tutti i giorni. Nella maggior parte dei casi guariscono da sole in pochi giorni, ma per farlo bene serve una pulizia accurata e una medicazione adatta. In questa pagina trovi come riconoscerle, come medicarle passo dopo passo, cosa usare e quando è meglio sentire il medico.

Cos’è un’abrasione e quali sono i sintomi

L’abrasione (o escoriazione) è una ferita superficiale causata dallo sfregamento della pelle contro una superficie ruvida, come asfalto, terra o un tessuto. Si porta via lo strato più esterno della pelle, l’epidermide, e a volte anche una parte di quello sottostante. Per questo non è un taglio netto: la zona è “grattata” e dolente.

Come si riconosce:

•      pelle arrossata e “raschiata”, con aspetto lucido o umido

•      piccole gocce di sangue o un leggero trasudamento di liquido chiaro

•      bruciore e dolore, soprattutto a contatto con acqua, abiti o aria

•      a volte residui di terra, sassolini o sporco nella ferita

•      nei giorni successivi, formazione di una crosticina che protegge la pelle mentre si ripara

Le abrasioni superficiali di solito guariscono in 5-10 giorni senza lasciare segni. Se sono più estese o più profonde possono richiedere più tempo e, a volte, lasciare una macchia più chiara o più scura.

Perché si formano le abrasioni: le cause più comuni

Sono quasi sempre dovute a un trauma meccanico:

•      Cadute e scivolate: in bicicletta, monopattino, pattini, a piedi o giocando

•      Sport e attività all’aperto: calcio, corsa, arrampicata, giardinaggio

•      Sfregamento ripetuto: scarpe nuove, cinghie, zaini, abiti ruvidi o stretti (in questo caso si parla spesso di “arrossamento da sfregamento”)

•      Piccoli incidenti domestici: urti e strisciamenti contro spigoli o superfici ruvide

•      Pelle più fragile: nei bambini piccoli, negli anziani e in chi usa cortisonici per lunghi periodi la pelle si lesiona più facilmente e guarisce più lentamente

 

Rimedi e trattamenti per le abrasioni

Una buona medicazione fa la differenza tra una guarigione rapida e una ferita che si infetta o lascia il segno. L’idea è semplice: pulire bene, proteggere, lasciar guarire.

Come medicare un’abrasione passo dopo passo

•      1. Lavati le mani con acqua e sapone prima di toccare la ferita

•      2. Ferma il sangue, se c’è: premi con una garza pulita per alcuni minuti

•      3. Pulisci con acqua corrente (acqua potabile) per eliminare terra e sporco. Usa un detergente delicato intorno alla ferita, senza strofinare

•      4. Togli i residui piccoli (sassolini, terra) con una pinzetta pulita. Se non vengono via con facilità, non insistere e chiedi aiuto

•      5. Disinfetta con un prodotto adatto alle ferite, seguendo le istruzioni in etichetta

•      6. Applica un prodotto protettivo o cicatrizzante in strato sottile, se vuoi aiutare la pelle a ripararsi

•      7. Copri con una garza sterile e un cerotto, o con un cerotto adatto alla misura della ferita. Cambia la medicazione una volta al giorno, o prima se si bagna o si sporca

•      8. Quando si forma la crosticina, lasciala cadere da sola: non staccarla

 

Creme, gel e spray per ferite lievi

Aiutano a proteggere la ferita, a mantenerla pulita e favoriscono la riparazione della pelle. Applicali sulla ferita già pulita, in strato sottile, come indicato in etichetta, e non usarne più di uno alla volta senza chiedere consiglio.

•      Alovex Ferite crema idrofila 30 ml

•      Alovex Ferite spray 125 ml

•      Euclorina Proderma rapida cicatrizzazione spray 125 ml

•      Foille Riparatore ferite gel 20 g

•      Connettivina Silver Plus spray 50 ml

Vedi tutta la categoria Ferite, ustioni e cicatrizzanti

 

Prodotti cicatrizzanti

Utili quando la ferita ha cominciato a chiudersi e la pelle ha bisogno di essere sostenuta nella riparazione. Alcuni si usano anche per ridurre la comparsa di segni.

•      Codex V10 oleogel 50 ml

•      Codex V10 oleogel 150 ml

•      Roydermal Bactocare gel cicatrizzante 30 ml

•      Ialuset Plus crema medicazione 25 g

 

Garze e medicazioni

Per le abrasioni più estese serve una garza sterile, meglio se non aderente, in modo che non si attacchi alla ferita e non la strappi quando la cambi.

•      Fidia Connettivinabio Plus garza 10 x 10 cm, 10 pezzi

•      Eurospital garza paraffinata non adesiva 10 x 10 cm, 10 pezzi

•      Pic garza in tessuto non tessuto 10 x 10 cm, 25 pezzi (4 buste)

 

Cerotti

Per le abrasioni piccole. Scegli la misura giusta, in modo che il tampone copra tutta la ferita, e cambialo quando si bagna o si sporca.

•      Leukoplast Aquapro 20 pezzi assortiti

•      Leukoplast Elastic 20 pezzi assortiti, 2 misure

•      Pic cerotto Soffix Med in TNT sterile monouso 5 x 7 cm, antibatterico, 5 pezzi

•      Pic cerotto cicatrizzante 5 x 7,5 cm, 5 pezzi

 

Quando rivolgersi al medico

Nella maggior parte dei casi un’abrasione si cura in casa. Rivolgiti al medico, al pronto soccorso o al pediatra se:

•      il sanguinamento non si ferma dopo circa 10 minuti di pressione con una garza pulita

•      la ferita è molto estesa, profonda o con bordi aperti, o interessa il viso, le mani, le articolazioni o la zona genitale

•      ci sono terra, sassolini o altri residui che non riesci a eliminare

•      la ferita è stata provocata da un morso di animale, da un oggetto sporco o arrugginito o da un incidente stradale

•      compaiono segni di infezione: arrossamento che si allarga, calore, gonfiore, dolore che aumenta, pus o cattivo odore, febbre

•      dopo 10-14 giorni la ferita non è migliorata o non si chiude

•      non sei sicuro che la tua vaccinazione antitetanica sia aggiornata

•      hai il diabete, difese immunitarie ridotte, problemi di circolazione o prendi farmaci anticoagulanti

•      il ferito è un neonato o un bambino molto piccolo, oppure una persona anziana con pelle molto fragile

Se la ferita sanguina molto e non si ferma, o dopo un trauma importante (caduta da altezza, incidente) c’è dolore forte, perdita di conoscenza o confusione, chiama il 112 o il 118.

I consigli del farmacista

•      Pulire bene viene prima di tutto: l’acqua corrente e qualche minuto di pazienza valgono più di qualsiasi crema.

•      Non usare acqua ossigenata, alcol o disinfettanti forti ripetutamente: possono irritare i tessuti e rallentare la guarigione. Scegli un disinfettante adatto alle ferite e usalo come indicato in etichetta.

•      Una ferita medicata e coperta guarisce meglio: la crosta secca e lasciata all’aria non è sempre la soluzione migliore; una medicazione che la mantiene pulita e protetta favorisce la riparazione.

•      Cambia la medicazione ogni giorno (o prima se è bagnata o sporca) e osserva la ferita: se peggiora, è il momento di chiedere aiuto.

•      Non staccare le crosticine e non grattare: rallenti la guarigione e rischi cicatrici.

•      Proteggi dal sole la pelle che guarisce: una cicatrice recente esposta al sole può scurirsi. Usa una protezione solare alta o copri la zona.

•      Tieni una piccola scorta in casa: garze sterili, cerotti di più misure, un disinfettante per ferite e un prodotto protettivo o cicatrizzante.

•      Per i bambini scegli prodotti adatti all’età, controlla le istruzioni e, in caso di dubbi, chiedi al pediatra.

•      Attenzione ai “rimedi della nonna”: zucchero, caffè, limone, aceto o ragnatele sulle ferite non sono consigliabili e possono causare infezioni.

 

Domande frequenti sulle abrasioni

Meglio tenere l’abrasione coperta o all’aria?

In genere è meglio tenerla pulita e coperta con una medicazione adatta, perché una ferita protetta e leggermente umida guarisce più in fretta e con meno cicatrici. Se la ferita è molto piccola e in una zona pulita, puoi scoprirla quando è asciutta e si è formata la crosticina.

Quanto tempo ci mette a guarire un’abrasione?

Le abrasioni superficiali guariscono di solito in 5-10 giorni. Se sono più estese o profonde servono più tempo e più cura. Se dopo 10-14 giorni non vedi miglioramenti, fai controllare la ferita.

Posso usare l’acqua ossigenata?

Meglio di no, o solo occasionalmente per eliminare la sporcizia: non è il prodotto più adatto per le ferite e, se usata spesso, può irritare i tessuti e rallentare la guarigione. Chiedi al farmacista un disinfettante adatto.

Come faccio a capire se la ferita è infetta?

I segni sono arrossamento che si allarga, gonfiore, calore, dolore che aumenta nel tempo, pus o cattivo odore e, a volte, febbre. Se li noti, consulta il medico senza aspettare.

Serve la vaccinazione antitetanica?

Il tetano può entrare anche da ferite piccole, soprattutto se sporche. È importante che il richiamo sia aggiornato secondo le indicazioni del medico. Se non sei sicuro, chiedi al medico o alla tua azienda sanitaria.

Come evito che l’abrasione lasci un segno?

Tieni la ferita pulita e protetta, non staccare la crosta, evita il sole sulla pelle che guarisce e, quando la ferita è chiusa, usa una protezione solare alta. Se resta una cicatrice evidente, chiedi consiglio al farmacista o al dermatologo.

Revisione scientifica a cura di Dr. Michele Gualano

Aggiornato il 25 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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