Acne: cos’è, quali sono i tipi e come trattarla
Acne: cos’è, quali sono i tipi e come trattarla
L’acne è uno dei disturbi della pelle più diffusi: riguarda la maggior parte degli adolescenti, ma può comparire o persistere anche in età adulta. Non è una questione di scarsa igiene e non è colpa tua. Esistono forme diverse, dalla lieve alla più severa, e ognuna richiede un approccio adatto. In questa pagina trovi come riconoscere i vari tipi di acne, da cosa dipendono, quali rimedi puoi usare e quando è il momento di rivolgersi al dermatologo.
Cos’è l’acne e quali sono i sintomi
L’acne è un’infiammazione dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee, le piccole “fabbriche” di sebo che si trovano nella pelle. Compare soprattutto dove sono più numerose: viso, schiena, spalle e petto.
Succede quando più fattori si combinano: le ghiandole producono troppo sebo, le cellule della pelle si accumulano e ostruiscono lo sbocco del follicolo, e un batterio normalmente presente sulla pelle (Cutibacterium acnes) si moltiplica nel follicolo ostruito, scatenando l’infiammazione.
Come si riconosce:
• pelle lucida e untuosa, soprattutto sulla fronte, sul naso e sul mento
• punti neri e punti bianchi (i comedoni)
• brufoli rossi, a volte con la punta bianca di pus
• noduli profondi, rossi e dolorosi al tatto
• possibili macchie scure o cicatrici dopo la guarigione, soprattutto se i brufoli vengono spremuti
I diversi tipi di acne
Non tutta l’acne è uguale. Distinguere la forma aiuta a scegliere il trattamento giusto e a capire quando è necessario il dermatologo. Spesso più forme coesistono sullo stesso viso.
Acne giovanile (acne volgare)
È la forma più comune e compare con la pubertà, quando gli ormoni sessuali stimolano la produzione di sebo. Di solito interessa viso, spalle, schiena e petto e può avere un aspetto misto, con punti neri, brufoli e talvolta noduli. Spesso migliora con il tempo, ma una cura adatta evita le cicatrici.
Acne comedonica
È la forma più lieve e senza infiammazione marcata: ci sono soprattutto punti neri (comedoni aperti) e punti bianchi (comedoni chiusi), con la pelle ruvida e “granulosa”, in particolare su fronte, naso e mento. Di solito si tiene sotto controllo con una detersione adeguata e prodotti che aiutano a mantenere liberi i pori.
Acne papulo-pustolosa (infiammatoria)
Oltre ai comedoni compaiono brufoli rossi e in rilievo (papule) e con la punta bianca di pus (pustole). La pelle è arrossata e dolente. È una forma di gravità moderata: oltre ai cosmetici specifici, può essere utile il consiglio del dermatologo, soprattutto se è estesa o dura da tempo.
Acne nodulo-cistica (cistica)
È la forma più severa. Si formano noduli e cisti profonde, grandi, dolorose, che possono durare settimane e lasciare cicatrici profonde. Colpisce spesso viso, schiena e petto. Non si cura con prodotti da banco: serve il dermatologo il prima possibile, anche per prevenire i segni permanenti.
Acne tardiva (acne dell’adulto)
Compare dopo i 25 anni, oppure ritorna in chi l’aveva avuta da giovane. È più frequente nelle donne, spesso con lesioni più profonde su mento, mandibola e collo, che peggiorano nel periodo del ciclo mestruale. Le cause sono ormonali, ma contano anche stress, cosmetici non adatti, farmaci e predisposizione. Se è associata a cicli irregolari o a peluria in eccesso, è utile parlarne con il medico o il ginecologo.
Altre forme da conoscere
• Acne cosmetica: provocata da creme, make-up o oli troppo occlusivi che ostruiscono i pori
• Acne meccanica: provocata dall’attrito o dalla pressione costante, per esempio da mascherina, casco, fascia per capelli, zaino o abiti stretti
• Acne da farmaci: può comparire con alcune terapie (per esempio certi cortisonici). Non sospenderle da solo: parlane con il medico
• Acne neonatale e infantile: piccoli brufoli nelle prime settimane o nei primi mesi di vita, di solito transitori. Chiedi sempre il parere del pediatra
Molto più rare sono le forme severe improvvise e le forme associate a malattie: richiedono sempre una valutazione medica urgente.
Perché viene l’acne: le cause più comuni
Non c’è una sola causa. I fattori principali sono:
• Ormoni: pubertà, ciclo mestruale, gravidanza, alcune condizioni come la sindrome dell’ovaio policistico
• Predisposizione familiare: se i genitori hanno avuto l’acne, è più probabile averla
• Eccesso di sebo e ostruzione dei pori
• Stress e poco sonno, che possono peggiorarla in chi ne è già predisposto
• Cosmetici troppo ricchi o “comedogenici”
• Alcuni farmaci, come certi cortisonici e anabolizzanti
• Attrito e pressione sulla pelle (mascherina, casco, abiti stretti)
• Alimentazione: in alcune persone sembrano peggiorarla gli alimenti molto zuccherini o ad alto indice glicemico e, talvolta, i latticini; il cioccolato da solo non è dimostrato che sia la causa
Sono falsi miti l’idea che l’acne dipenda dallo “sporco” e che lavare la pelle di più la faccia passare: lavare troppo o troppo forte irrita la pelle e peggiora la situazione.
Rimedi e trattamenti per l’acne
La scelta dipende dal tipo e dalla gravità. Per le forme lievi (comedonica e papulo-pustolosa lieve) bastano di solito una buona routine quotidiana e cosmetici specifici. Per le forme moderate o severe serve il dermatologo, che può prescrivere farmaci (alcuni da applicare sulla pelle, altri da assumere) con regole di uso precise, per esempio da evitare o da usare con particolare attenzione in gravidanza. Non iniziare terapie senza prescrizione. I risultati richiedono pazienza: di solito servono 6-8 settimane per vedere miglioramenti.
Cosa puoi fare ogni giorno
• Lava il viso 2 volte al giorno con un detergente delicato per pelle impura, con acqua tiepida e senza strofinare
• Non spremere i brufoli: rischi infezioni, macchie e cicatrici
• Idrata la pelle con creme leggere, “non comedogeniche” e senza olio: anche la pelle grassa ha bisogno di idratazione
• Usa ogni giorno una protezione solare adatta alla pelle con imperfezioni, perché il sole può far scurire le macchie lasciate dai brufoli
• Scegli make-up e creme “non comedogenici” e struccati sempre la sera
• Cambia spesso federe, asciugamani e mascherine; lava i capelli se toccano la pelle del viso
• Limita gli alimenti molto zuccherini, se noti che peggiorano la tua pelle
Detergenti per pelle con imperfezioni
Sono la base della routine: eliminano sebo e impurità senza aggredire la pelle.
• CeraVe Acne purifying foam gel cleanser 236 ml
• Rilastil Acnestil gel detergente 200 ml
• Rilastil MD Acnestil mousse 165 ml
• Pharcos Liposkin spuma 150 ml
• La Roche-Posay Effaclar H Iso-Biome crema lavante 400 ml
Creme e trattamenti per le imperfezioni
Aiutano a riequilibrare la pelle grassa, a ridurre le imperfezioni e a idratare senza ungere. Sono adatti soprattutto alle forme lievi, comedonica e papulo-pustolosa lieve. Applicali sulla pelle pulita e introduci un prodotto nuovo alla volta, per capire come reagisce la pelle. Se hai la pelle sensibile o già in trattamento dal dermatologo, chiedi prima consiglio.
• La Roche-Posay Effaclar H Iso-Biome crema 40 ml
• Isdin Acniben Repair gel crema idratante 40 ml
• Rilastil Acnestil PB gel serum seboregolatore 30 ml
• Rilastil Acnestil micropeeling 100 ml – per i punti neri e i pori ostruiti; usalo con moderazione e segui le istruzioni
Acne su schiena, spalle e petto
Le stesse regole valgono per il corpo: detersione delicata, niente strofinamento aggressivo, abiti larghi e traspiranti, doccia dopo l’attività fisica. Esistono prodotti spray comodi da applicare anche sulle zone difficili da raggiungere.
• Synchroline Aknicare emulsione spray anti acne 100 ml
Protezione solare per pelle con imperfezioni
Il sole può dare una sensazione di miglioramento passeggero, ma poi peggiora l’acne e scurisce le macchie. Scegli una protezione alta, in formula leggera e non comedogenica.
• La Roche-Posay Anthelios Oil Correct SPF 50+
Quando rivolgersi al dermatologo
Se hai solo qualche brufolo di tanto in tanto, di solito basta una buona routine. Rivolgiti al medico o al dermatologo se:
• ci sono noduli o cisti profonde e dolorose (acne nodulo-cistica)
• l’acne è estesa o interessa viso, schiena e petto insieme
• dopo 6-8 settimane di cura con prodotti adatti non vedi miglioramenti
• restano cicatrici o macchie scure
• l’acne ti pesa a livello emotivo: ti vergogni, eviti di uscire, ti senti ansioso o giù di morale
• compare all’improvviso, o dopo l’inizio di un nuovo farmaco, di integratori o di prodotti per la palestra
• sei una donna adulta e l’acne si associa a cicli irregolari o a peluria in eccesso: parlane anche con il ginecologo
• compare in un neonato o in un bambino piccolo
• la pelle è molto dolente, calda o hai febbre
Non iniziare da solo creme o farmaci prescritti ad altre persone: alcune terapie dell’acne hanno controindicazioni importanti, soprattutto in gravidanza.
I consigli del farmacista
• Non spremere e non grattare: è il modo più rapido per lasciare cicatrici e macchie.
• Meno è meglio: non usare troppi prodotti insieme. Una routine semplice (detergente, crema, protezione solare) e costante funziona più di dieci prodotti diversi.
• Introduci un prodotto nuovo alla volta e aspetta qualche settimana prima di giudicarlo.
• Niente rimedi “fai da te”: dentifricio, alcol, limone o bicarbonato sui brufoli irritano la pelle e peggiorano le cose.
• Attenzione ai peeling e agli scrub aggressivi, soprattutto se sei in cura dal dermatologo: chiedi sempre prima.
• Struccati sempre: dormire con il trucco ostruisce i pori. Scegli prodotti con la dicitura “non comedogenico”.
• Proteggi la pelle dal sole ogni giorno, anche in inverno, per evitare macchie scure.
• Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre al medico o al farmacista prima di usare qualsiasi prodotto per l’acne.
• Sii paziente: i miglioramenti arrivano in settimane, non in giorni.
Domande frequenti sull’acne
L’acne passa da sola?
Quella giovanile spesso migliora con il passare degli anni, ma può durare a lungo e lasciare cicatrici. Curarla con una routine adatta, e con il dermatologo se serve, aiuta a evitare i segni permanenti.
Il cioccolato e i cibi fritti causano l’acne?
Non è dimostrato che il cioccolato sia la causa. In alcune persone sembrano peggiorarla gli alimenti molto zuccherini o ad alto indice glicemico e, talvolta, i latticini. Se noti che un alimento peggiora la tua pelle, riducilo, senza però escludere interi gruppi di alimenti senza il consiglio di un professionista.
Posso spremere i brufoli?
No. Spremere spinge l’infiammazione più in profondità e aumenta il rischio di infezione, macchie e cicatrici. Se un brufolo ti dà molto fastidio, chiedi consiglio al farmacista o al dermatologo.
Il sole fa bene all’acne?
Può dare un miglioramento solo apparente: dopo qualche settimana l’acne spesso peggiora e le macchie scure diventano più evidenti. Meglio usare ogni giorno una protezione solare adatta alla pelle con imperfezioni.
Perché ho l’acne da adulta?
Le cause più frequenti sono ormonali (ciclo, gravidanza, sindrome dell’ovaio policistico), ma contano anche stress, cosmetici non adatti, farmaci e predisposizione. Se è persistente o si associa a cicli irregolari o peluria in eccesso, parlane con il medico.
La mascherina può causare l’acne?
Può favorirla, per l’attrito, il caldo e l’umidità sotto il tessuto. Aiutano una detersione delicata, una crema leggera e non comedogenica, il cambio frequente della mascherina e qualche pausa quando è possibile.
Aggiornato il 24 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.