Il mio carrello

Il tuo carrello è vuoto!

Aggiungi prodotti per iniziare lo shopping

⏱️ Ordina entro 1 ore e 35 minuti per ricevere martedì!
Scrivici su WhatsApp +39 392.9633419

Eritema solare

Eritema solare: cos’è, cosa fare subito e come evitarlo

L’eritema solare è la classica “scottatura”: la pelle diventa rossa, calda e dolorante dopo troppo sole. Succede a tutti, in spiaggia come in montagna, anche in giornate nuvolose. Di solito passa in pochi giorni, ma ogni scottatura lascia un segno nella pelle. In questa pagina trovi come riconoscerlo, cosa puoi fare subito per dare sollievo, come prevenirlo e quando è importante sentire il medico.


Cos’è l’eritema solare e quali sono i sintomi

È un’infiammazione della pelle provocata dai raggi ultravioletti. Compare dopo alcune ore dall’esposizione, raggiunge il massimo dopo circa 12-24 ore e poi migliora. Più la pelle è chiara e più è facile scottarsi, ma nessuno è davvero al riparo.

Come si riconosce:

  • pelle rossa, calda e dolente al tatto
  • bruciore e prurito
  • gonfiore nelle zone più esposte
  • nei casi più forti, bolle piene di liquido
  • dopo qualche giorno, pelle che “si spella” a lembi
  • a volte mal di testa, brividi o febbre leggera


Perché viene l’eritema solare: le cause più comuni

La causa è sempre l’eccesso di raggi UV, ma alcuni fattori aumentano il rischio:

  • Esposizione troppo lunga o nelle ore centrali della giornata
  • Pelle chiara, capelli rossi o biondi, molti nei
  • Protezione solare insufficiente o applicata una volta sola
  • Primi giorni di sole senza una graduale abitudine
  • Riflessi di acqua, sabbia e neve, che amplificano i raggi
  • Alcuni farmaci e cosmetici che rendono la pelle più sensibile
  • Altitudine e vento, che fanno sottovalutare il sole

Un falso mito da smontare: “con le nuvole non mi scotto”. I raggi UV passano anche attraverso le nuvole, e un’abbronzatura “di base” non protegge davvero dalle scottature.


Rimedi e trattamenti per l’eritema solare

Il primo passo è uscire dal sole e rinfrescare la pelle. Poi servono prodotti delicati, idratazione e pazienza. Le scottature più estese o con bolle, o quelle dei bambini piccoli, vanno sempre mostrate al medico.

Cosa puoi fare ogni giorno

  • Esci dal sole subito e rimani al riparo finché la pelle non migliora
  • Rinfresca la pelle con docce o impacchi di acqua fresca (non ghiacciata) per qualche minuto
  • Bevi tanta acqua: la scottatura fa perdere liquidi
  • Applica un doposole lenitivo, con movimenti delicati, più volte al giorno
  • Indossa abiti leggeri e larghi, di cotone, che non sfreghino
  • Non bucare le bolle e non strappare la pelle che si spella
  • Evita il sole finché la pelle non è guarita, anche con la protezione
  • Non usare ghiaccio direttamente né prodotti irritanti, alcol o profumi sulla zona

Doposole lenitivi e idratanti

Si applicano sulla pelle pulita e fresca, anche più volte al giorno, per dare sollievo e idratare. Non vanno usati su pelle con bolle o ferite aperte. Se compare irritazione, sospendi e chiedi consiglio.

Per prevenire: protezioni solari

La migliore cura è la prevenzione: applica la protezione 20-30 minuti prima dell’esposizione, in quantità generosa, e ripetila ogni due ore e dopo ogni bagno. Scegli il filtro adatto al tuo tipo di pelle; per i bambini usa solo prodotti pediatrici.


Quando rivolgersi al medico

Parlane con il medico se:

  • la scottatura è molto estesa o compaiono molte bolle
  • la pelle è molto gonfia o dolente anche dopo alcuni giorni
  • il dolore non migliora con i rimedi da banco
  • compaiono febbre, brividi, mal di testa forte o nausea
  • la zona sembra infetta (calda, con pus o striature rosse)
  • si scotta un neonato o un bambino piccolo
  • ti scotti spesso o hai molti nei che cambiano
  • dopo un farmaco o un cosmetico la pelle reagisce al sole in modo anomalo

Attenzione: se dopo una forte esposizione al sole compaiono confusione, svenimento, vomito, febbre alta o difficoltà a respirare, oppure se la scottatura riguarda un bambino molto piccolo con bolle estese, chiama il 112 o il 118 o vai al pronto soccorso.


I consigli del farmacista

  • Evita le ore centrali: tra le 11 e le 16 il sole è più forte.
  • Metti la crema in abbondanza e rimettila ogni due ore: una dose scarsa protegge molto meno.
  • Copri la pelle: cappello, occhiali e maglietta leggera aiutano, soprattutto i bambini.
  • Non esporre i neonati al sole diretto: ombra e abiti leggeri.
  • Cura le zone dimenticate: orecchie, naso, collo, piedi, cuoio capelluto.
  • Pelle che si spella: non strapparla, lascia che cada da sola e idrata.
  • Occhio a farmaci e profumi: alcuni medicinali e cosmetici rendono la pelle più sensibile al sole.
  • Controlla i nei: tante scottature aumentano il rischio; fai controlli periodici.
  • Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre il parere del medico o del farmacista prima di usare un prodotto.


Domande frequenti sull’eritema solare

Quanto dura una scottatura?

In genere da due a sette giorni, con il picco entro le prime 24 ore. Se è forte o con bolle può servire più tempo.

Cosa mettere su una scottatura?

Acqua fresca, un doposole lenitivo e idratazione. Evita ghiaccio diretto, alcol e prodotti profumati o irritanti.

Si possono bucare le bolle?

No: proteggono la pelle sottostante dalle infezioni. Se sono molte o grandi, vai dal medico.

Perché la pelle si spella?

Perché la pelle danneggiata si rinnova eliminando gli strati superficiali. È normale; basta idratare e non strappare.

Con le nuvole ci si scotta?

Sì: gran parte dei raggi UV passa attraverso le nuvole. La protezione serve anche nelle giornate coperte.

L’abbronzatura protegge dalle scottature?

Solo in minima parte. La protezione solare resta necessaria, anche quando sei già abbronzato.

Revisione scientifica a cura di Dr. Michele Gualano

Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

Prodotti

Iscriviti alla newsletter

Ricevi aggiornamenti su offerte e novità

Inserisci il tuo indirizzo email!
Top