Il mio carrello

Il tuo carrello è vuoto!

Aggiungi prodotti per iniziare lo shopping

⏱️ Ordina entro 15 ore e 17 minuti per ricevere martedì!
Scrivici su WhatsApp +39 392.9633419

Prurito intimo: perché compare e come trovare sollievo

Prurito intimo: perché compare e come trovare sollievo

Il prurito nella zona intima è un disturbo fastidioso, a volte imbarazzante, ma molto comune: riguarda donne e uomini di tutte le età. Può essere un’irritazione passeggera oppure il segnale di un’infezione o di un altro problema. Per questo conviene capire da cosa dipende. In questa pagina trovi come riconoscere i diversi casi, le abitudini che aiutano, i prodotti lenitivi e i segnali per cui è meglio sentire il medico.

Cos’è il prurito intimo e quali sono i sintomi

Il prurito intimo è una sensazione di fastidio che spinge a grattarsi nella zona dei genitali esterni. La pelle e le mucose di quest’area sono molto delicate e si irritano facilmente. A volte il prurito è l’unico sintomo; altre volte si accompagna ad altri segnali.

Come si riconosce:

•      prurito o bruciore nella zona intima, anche forte e continuo

•      arrossamento, gonfiore o pelle secca e screpolata

•      perdite insolite per colore, quantità o odore

•      fastidio quando urini o durante i rapporti

•      piccole ferite o abrasioni da grattamento

•      nell’uomo, arrossamento e prurito sul glande o sul prepuzio

 

Le principali cause del prurito intimo

Dietro il prurito possono esserci situazioni molto diverse. Riconoscere il quadro più probabile aiuta a capire cosa fare. Solo il medico può dire con certezza di cosa si tratta.

Irritazione da prodotti o abitudini

Detergenti aggressivi, profumi, salviettine, assorbenti e salvaslip, tessuti sintetici, lavaggi troppo frequenti. Il prurito compare dopo il contatto e passa togliendo la causa.

Infezioni da funghi (candida)

Prurito intenso, bruciore, arrossamento, perdite bianche e dense. Molto comune e tende a ripresentarsi.

Infezioni batteriche e da altri germi

Possono dare perdite con odore o colore insolito, bruciore e fastidio. Richiedono una diagnosi e una cura adatta.

Secchezza e cambiamenti ormonali

In menopausa, allattamento o con alcune terapie la mucosa si assottiglia e prude, soprattutto con bruciore e fastidio nei rapporti.

Problemi della pelle

Eczema, dermatite da contatto, psoriasi, o parassiti come i pidocchi del pube possono dare prurito localizzato.

Altre forme da conoscere

•      Prurito in gravidanza: riferiscilo sempre al medico, perché non va trascurato.

•      Prurito nelle bambine: serve sempre il parere del pediatra.

•      Prurito nell’uomo: spesso legato a irritazioni o funghi, che meritano una visita se persistono.

 

Perché viene il prurito intimo: le cause più comuni

Le cause più frequenti sono semplici e legate alla vita di tutti i giorni:

•      Igiene intima sbagliata: troppo frequente, con prodotti aggressivi o profumati

•      Biancheria sintetica o stretta, che trattiene sudore e calore

•      Umidità prolungata, costumi bagnati, abiti sportivi

•      Infezioni da funghi o batteri

•      Cambiamenti ormonali: ciclo, gravidanza, menopausa

•      Allergie o contatto con lattice, profumi, salviettine, lubrificanti, detersivi

•      Sudorazione abbondante e attrito

•      Diabete o altre condizioni che favoriscono le infezioni

Un falso mito da smontare: il prurito intimo non è sempre “colpa dell’igiene”. Spesso lavarsi di più peggiora la situazione.

Rimedi e trattamenti per il prurito intimo

Il primo passo è togliere ciò che irrita e proteggere la pelle con prodotti delicati. Se il prurito è forte, dura più di pochi giorni o si accompagna a perdite insolite, è meglio una visita: le cure cambiano molto a seconda della causa.

Cosa puoi fare ogni giorno

•      Lava la zona intima una o due volte al giorno, con un detergente delicato adatto, risciacquando bene

•      Asciuga tamponando, senza strofinare

•      Non grattarti: peggiora l’irritazione e può causare piccole ferite

•      Indossa biancheria di cotone ed evita abiti troppo aderenti

•      Cambia subito costume o abiti bagnati o sudati

•      Evita salviettine, deodoranti e profumi intimi, e lavande interne non indicate

•      Cambia assorbenti e salvaslip con regolarità, preferendo quelli senza profumo

•      Sciacqua bene la biancheria ed evita ammorbidenti molto profumati

 

Detergenti intimi delicati

Un detergente adatto pulisce senza aggredire la mucosa. Usalo con le mani, sulla zona esterna, e risciacqua con cura. Se il prurito peggiora dopo l’uso, sospendi.

•      Saugella Poligyn 50 detergente intimo lenitivo ed emolliente 500 ml

•      Euphidra Amidomio intimo detergente lenitivo pH 7 – 250 ml

•      Laboratorio della Farmacia detergente intimo delicato 100 ml

•      Laboratorio della Farmacia igiene detergente intimo fisiologico 100 ml

•      Tantum Rosa Intimo Derma detergente dermo affine 500 ml

•      Dermoliquido pH 3,5 detergente intimo benessere quotidiano 500 ml

 

 

Gel e prodotti lenitivi

Danno sollievo alla pelle irritata e alla zona intima. Applicali in strato sottile sulla zona esterna, seguendo le istruzioni. Non usarli su ferite aperte; se il fastidio persiste, chiedi consiglio.

•      Videmina Deligyn gel intimo 30 ml

•      Durex Naturals lenitivo 100 ml

 

 

Probiotici per la flora intima

Possono sostenere l’equilibrio della flora, soprattutto dopo terapie antibiotiche o in caso di fastidi che tornano. Non sono farmaci. In gravidanza, allattamento o se prendi altre cure chiedi consiglio.

•      LDF Candidophilus – 30 compresse

•      Kijimea Floracare – 20 capsule

 

 

Quando rivolgersi al medico

Parlane con il medico o il ginecologo (o con il medico/urologo, se sei un uomo) se:

•      il prurito dura più di qualche giorno o torna spesso

•      compaiono perdite con colore, quantità o odore insoliti

•      ci sono bruciore intenso, dolore o gonfiore

•      vedi vescicole, ulcere, macchie o piaghe

•      compaiono febbre, dolore al basso ventre o sanguinamenti anomali

•      hai avuto rapporti a rischio o un nuovo partner

•      sei in gravidanza o allatti

•      hai il diabete o difese immunitarie ridotte

•      il prurito compare in un bambino o in una ragazzina

Attenzione: se compaiono febbre alta, forte dolore al basso ventre o gonfiore intenso e doloroso, rivolgiti subito al pronto soccorso o chiama il 112 o il 118.

I consigli del farmacista

•      Non grattare: il grattamento peggiora l’irritazione e può aprire piccole ferite.

•      Meno prodotti, meglio: un solo detergente delicato è sufficiente. Evita salviettine, deodoranti e profumi intimi.

•      Cotone e comodità: i tessuti sintetici e le mutande molto aderenti trattengono umidità.

•      Occhio ai nuovi prodotti: se il prurito compare dopo un detergente, un lubrificante o un preservativo nuovo, sospendi.

•      Non curarti alla cieca: creme e ovuli “a caso” possono nascondere la causa o peggiorare.

•      Il detergente giusto per te: chiedi al farmacista se hai pelle sensibile, sei in menopausa o in gravidanza.

•      Dopo un antibiotico, chiedi se è il caso di sostenere la flora intima.

•      Pulisci dal davanti verso dietro dopo essere stata in bagno.

•      Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre il parere del medico o del farmacista prima di usare un prodotto.

 

Domande frequenti sul prurito intimo

Il prurito intimo è sempre una candida?

No. La candida è una causa frequente, ma il prurito può dipendere da irritazioni, allergie, secchezza o altri germi. Se non sei sicura, meglio una visita prima di usare prodotti.

Con cosa è meglio lavarsi?

Con un detergente intimo delicato, adatto all’uso quotidiano, usato una o due volte al giorno. Evita saponi aggressivi, profumi e lavande interne.

Il prurito intimo può essere un segno di malattie sessuali?

Può esserlo in alcuni casi, soprattutto se compaiono perdite insolite, vescicole o dolore. Se hai avuto rapporti a rischio, parlane con il medico.

Si può avere il prurito intimo in gravidanza?

Sì, è abbastanza comune per gli ormoni, ma va sempre riferito al ginecologo e non vanno usati prodotti senza parere medico.

Anche gli uomini possono avere prurito intimo?

Sì. Spesso dipende da irritazioni, igiene non adatta o funghi. Se persiste o c’è arrossamento, è utile un controllo.

Quanto deve durare per preoccuparsi?

Se non passa in due-tre giorni con le buone abitudini, o se compaiono altri sintomi, è meglio sentire il medico.

Revisione scientifica a cura di Dr. Michele Gualano

Aggiornato il 25 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

Iscriviti alla newsletter

Ricevi aggiornamenti su offerte e novità

Inserisci il tuo indirizzo email!
Top