INFERTILITA'
Infertilità: cos’è, quali sono le cause e quando fare accertamenti
Cercare un figlio e non riuscire ad averlo è un’esperienza che può pesare molto, a livello emotivo e di coppia. L’infertilità è più comune di quanto si pensi: riguarda circa una coppia su sei, e le cause sono femminili, maschili o di entrambi. La buona notizia è che oggi nella maggior parte dei casi c’è qualcosa da fare. In questa pagina trovi cos’è, le cause più frequenti, le abitudini utili e quando è il momento di rivolgersi al medico.
Cos’è l’infertilità e quali sono i segnali
Si parla di infertilità quando, dopo un anno di rapporti regolari senza protezione, la gravidanza non arriva. Il tempo si riduce a sei mesi se la donna ha più di 35 anni. Non è una diagnosi definitiva: spesso significa solo che serve capire meglio cosa succede.
Come si riconosce:
• nessuna gravidanza dopo un anno di tentativi (sei mesi se la donna ha più di 35 anni)
• cicli molto irregolari, assenti o molto dolorosi
• nell’uomo, calo del desiderio, problemi di erezione o di eiaculazione, dolore o gonfiore ai testicoli
• gravidanze che non arrivano a termine
• precedenti problemi, infezioni o interventi alla zona pelvica
• a volte nessun sintomo evidente: l’infertilità può essere “silenziosa”
I diversi tipi di infertilità
L’infertilità non ha una causa unica. Si distingue in più forme, e per capirla servono visite ed esami a entrambi i partner.
Infertilità femminile
Dipende da problemi di ovulazione (per esempio la sindrome dell’ovaio policistico), da alterazioni delle tube o dell’utero, da endometriosi o dall’età. Riguarda circa un terzo dei casi.
Infertilità maschile
Dipende da una produzione ridotta di spermatozoi o da spermatozoi poco mobili o di forma alterata, da varicocele, infezioni o squilibri ormonali. Riguarda circa un terzo dei casi.
Infertilità di coppia (mista)
Entrambi i partner hanno un piccolo problema che, sommato, rende più difficile la gravidanza. È molto frequente.
Infertilità inspiegata
Dopo gli esami non emerge una causa precisa. Succede in una parte dei casi e non significa che non ci siano soluzioni.
Altre forme da conoscere
• Infertilità primaria e secondaria: primaria se non c’è mai stata una gravidanza, secondaria se ce n’è stata almeno una in passato.
• Infertilità legata all’età: la fertilità femminile cala con gli anni, soprattutto dopo i 35; anche quella maschile diminuisce, più lentamente.
• Infertilità dopo cure o interventi: alcune terapie possono influire e vanno discusse con lo specialista.
Perché si può avere difficoltà a restare incinta: le cause più comuni
Le cause sono tante e spesso si sommano. Le principali:
• Età della donna: la riserva di ovociti cala con gli anni
• Problemi di ovulazione: ovaio policistico, squilibri della tiroide o degli ormoni
• Endometriosi, fibromi, alterazioni di tube e utero
• Infezioni genitali non curate, anche passate
• Qualità del liquido seminale ridotta nell’uomo
• Varicocele e problemi ai testicoli
• Fumo, alcol e droghe, per entrambi
• Sovrappeso o sottopeso e diete molto restrittive
• Stress cronico, caldo eccessivo ai testicoli e alcuni farmaci
Un falso mito da smontare: l’infertilità non è “colpa della donna”. Le cause sono femminili, maschili o di entrambi in proporzioni simili, per questo gli accertamenti si fanno in coppia.
Cosa fare se la gravidanza non arriva
Il primo passo è parlarne con il medico, il ginecologo e, per l’uomo, con l’andrologo o l’urologo: esistono esami semplici e percorsi di cura personalizzati. Accanto a questo, ci sono abitudini che aiutano a favorire la fertilità e strumenti, come i test di ovulazione, per cogliere i giorni giusti.
Cosa puoi fare ogni giorno
• Conosci il tuo ciclo: segna la durata e osserva i segni dell’ovulazione per individuare i giorni più fertili
• Smetti di fumare e limita l’alcol, entrambi: fanno bene alla fertilità e alla futura gravidanza
• Mantieni un peso nella norma con un’alimentazione varia e un po’ di movimento
• Mangia in modo vario: frutta, verdura, pesce, legumi e cereali integrali
• Riduci lo stress e dormi a sufficienza
• Evita il caldo eccessivo per l’uomo: saune frequenti, bagni molto caldi, computer sulle gambe
• Programma i rapporti nei giorni fertili, senza trasformarli in un obbligo
• Chiedi al medico dell’acido folico prima del concepimento
Test di ovulazione e di gravidanza
I test di ovulazione aiutano a individuare i giorni più fertili del ciclo e si usano secondo le istruzioni della confezione. Il test di gravidanza si esegue dopo il ritardo del ciclo. Se i cicli sono molto irregolari, i test possono essere meno affidabili: parlane col medico.
• Clearblue test di ovulazione avanzato – 20 pezzi
• Clearblue test di ovulazione base – 20 pezzi
• Clearblue test di gravidanza rilevazione rapida
Integratori per la coppia che cerca un figlio
Alcuni integratori, per la donna o per l’uomo, accompagnano il periodo di ricerca di una gravidanza con vitamine e sali minerali. Non sono farmaci e non curano l’infertilità. Chiedi sempre prima al ginecologo, all’andrologo o al farmacista, soprattutto se prendi altre cure.
Vedi la categoria Integratori per la donna
Quando rivolgersi al medico
Parlane con il medico o il ginecologo (e con l’andrologo, per l’uomo) se:
• cerchi una gravidanza da un anno senza riuscirci (o da sei mesi se hai più di 35 anni)
• i cicli sono molto irregolari, assenti o molto dolorosi
• hai avuto endometriosi, infezioni pelviche o interventi alla zona
• hai avuto più aborti spontanei
• l’uomo ha avuto problemi ai testicoli, varicocele o infezioni
• prendi farmaci o hai malattie croniche e vuoi una gravidanza
• vuoi sapere come prepararti prima di cercare un figlio
• sei in ansia o triste per la situazione e senti il bisogno di un supporto
• vuoi iniziare un integratore e prendi già altre terapie
Attenzione: se compaiono forte dolore al basso ventre, perdite di sangue abbondanti, svenimenti o dolore a un solo lato con ritardo del ciclo, vai subito al pronto soccorso o chiama il 112 o il 118: può essere una gravidanza fuori sede o un’altra emergenza.
I consigli del farmacista
• Non aspettare troppo se hai più di 35 anni: prima si capisce cosa succede, più possibilità ci sono.
• Si va in due: visite ed esami coinvolgono entrambi i partner, senza colpe.
• Gli integratori sono un supporto, non una soluzione: non sostituiscono visite e cure.
• Smettere di fumare e moderare l’alcol sono i gesti più utili, per lei e per lui.
• Occhio ai “rimedi miracolosi”: diffida di promesse di gravidanza garantita.
• Cura anche la mente: l’attesa pesa; parlarne con il partner, con il medico o con uno psicologo aiuta.
• Acido folico: chiedi al medico o al farmacista quando iniziarlo, prima del concepimento.
• Test di ovulazione: leggi bene le istruzioni e usali con costanza; non servono se i cicli sono molto irregolari.
• Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre il parere del medico o del farmacista prima di usare un prodotto.
Domande frequenti sull’infertilità
Dopo quanto tempo devo preoccuparmi?
Dopo un anno di rapporti regolari senza protezione, o dopo sei mesi se la donna ha più di 35 anni. Se ci sono altri problemi (cicli irregolari, endometriosi), meglio parlarne prima.
L’infertilità è sempre un problema della donna?
No. Le cause sono femminili, maschili o di entrambi in proporzioni simili. Per questo gli accertamenti si fanno sempre in coppia.
L’età conta davvero?
Sì, soprattutto per la donna: la fertilità cala gradualmente dopo i 30 e più rapidamente dopo i 35. Anche nell’uomo c’è un calo, ma più lento.
Gli integratori per la fertilità funzionano?
Possono accompagnare uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata, ma non sono farmaci e non risolvono le cause. Chiedi consiglio al medico o al farmacista.
Come si usano i test di ovulazione?
Si eseguono nei giorni indicati dalle istruzioni, in base alla durata del ciclo. Un risultato positivo indica i giorni più fertili. Con cicli molto irregolari possono essere meno utili.
Lo stress può impedire la gravidanza?
Lo stress cronico può influire sul ciclo e sul desiderio, ma da solo raramente è la causa. Prendersi cura di sé e della coppia aiuta comunque.
Aggiornato il 25 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.