Infezioni urinarie e cistite: come riconoscerle e prevenirle
Infezioni urinarie e cistite: come riconoscerle e prevenirle
Le infezioni urinarie, e in particolare la cistite, sono tra i disturbi più comuni, soprattutto nelle donne: circa una su due ne ha almeno un episodio nella vita. Dà bruciore, stimolo continuo e una sensazione di fastidio che può rovinare la giornata. Spesso si risolve bene, ma va riconosciuta e, quando serve, curata dal medico. In questa pagina trovi come riconoscerla, perché viene, cosa puoi fare per prevenirla e i segnali per cui è importante non aspettare.
Cosa sono le infezioni urinarie e quali sono i sintomi
Le vie urinarie comprendono reni, ureteri, vescica e uretra. Un’infezione si ha quando dei batteri, quasi sempre provenienti dall’intestino, risalgono e si moltiplicano. La più frequente è la cistite, cioè l’infezione della vescica.
Come si riconosce:
• bruciore o dolore quando urini
• bisogno di urinare spesso, anche con poche gocce
• stimolo urgente, difficile da trattenere
• senso di peso o dolore al basso ventre
• urine torbide, scure o con odore forte
• a volte tracce di sangue nelle urine
I diversi tipi di infezioni urinarie
Non tutte le infezioni urinarie sono uguali: cambiano la sede, la gravità e il modo di gestirle.
Cistite non complicata
È la forma più comune nelle donne giovani e sane: bruciore, stimolo frequente, a volte un po’ di fastidio al basso ventre, senza febbre. Va comunque valutata dal medico; spesso migliora in pochi giorni con la cura giusta.
Cistite ricorrente
Quando gli episodi sono tre o più in un anno. Il medico cerca le cause e imposta un percorso di prevenzione, che può includere abitudini e prodotti di supporto.
Cistite in gravidanza o negli anziani
In gravidanza anche un’infezione senza sintomi va controllata. Negli anziani i sintomi possono essere diversi (confusione, stanchezza). In entrambi i casi serve sempre il medico.
Pielonefrite (infezione dei reni)
Più seria: febbre alta, brividi, dolore al fianco o alla schiena, malessere, a volte nausea. Richiede una valutazione medica urgente.
Altre forme da conoscere
• Infezioni urinarie nell’uomo: meno frequenti, ma sempre da valutare, perché possono essere legate alla prostata.
• Infezioni nei bambini: serve sempre il parere del pediatra.
• Uretrite: infiammazione dell’uretra, che dà bruciore e può avere cause diverse, anche sessuali.
Perché viene la cistite: le cause più comuni
Nella maggior parte dei casi sono batteri intestinali che risalgono l’uretra. I fattori che aumentano il rischio:
• Anatomia femminile: l’uretra è più corta e vicina all’ano, per questo le donne sono più colpite
• Bere poco e trattenere a lungo l’urina
• Rapporti sessuali, che possono favorire la risalita dei batteri
• Stitichezza, che favorisce la presenza di batteri nella zona
• Menopausa: il calo degli ormoni rende la zona più delicata
• Gravidanza e cambiamenti del corpo
• Diabete e difese ridotte
• Igiene non adatta, biancheria bagnata o troppo aderente
• Nell’uomo, problemi alla prostata o ostacoli al flusso dell’urina
Un falso mito da smontare: la cistite non si prende “per aver preso freddo” e non è sempre colpa dell’igiene. Il freddo può al massimo aggravare il fastidio.
Rimedi e trattamenti per la cistite
Se hai i sintomi di una cistite, parlane col medico: spesso serve una cura mirata, e non va trattata “a tentativi”. Accanto alla terapia, bere molto, buone abitudini e alcuni integratori di supporto possono aiutare a stare meglio e a prevenire le recidive.
Cosa puoi fare ogni giorno
• Bevi acqua in abbondanza durante la giornata, salvo diversa indicazione del medico
• Non trattenere l’urina: vai in bagno quando senti lo stimolo, e svuota bene la vescica
• Urina dopo i rapporti sessuali, per favorire l’eliminazione dei batteri
• Pulisciti dal davanti verso dietro dopo essere stata in bagno
• Usa un detergente intimo delicato, evitando lavaggi troppo frequenti e prodotti aggressivi
• Indossa biancheria di cotone ed evita abiti troppo stretti
• Cambia subito costume o abiti bagnati
• Cura la regolarità intestinale: la stitichezza favorisce le cistiti
Integratori di supporto per le vie urinarie
Sono pensati per favorire il benessere delle vie urinarie e per accompagnare le buone abitudini, in particolare nella prevenzione. Non sono farmaci e non sostituiscono la terapia indicata dal medico. Se sei in gravidanza o allatti, prendi anticoagulanti o altri farmaci, hai calcoli o malattie renali, chiedi prima al medico o al farmacista.
• Laboratorio della Farmacia Packberry C – 14 buste
• Kolinpharma Ivuxur – 14 buste
• Nalkein Aflocist – 20 bustine
• Laborest Kistinox Forte – 20 compresse
• Abi Pharmaceutical Cystoman Protection – 20 capsule
Igiene intima delicata
Un detergente adatto mantiene la zona pulita senza irritarla. Usalo una o due volte al giorno, sulla parte esterna, e risciacqua bene.
• Saugella Poligyn 50 detergente intimo lenitivo ed emolliente 500 ml
• Euphidra Amidomio intimo detergente lenitivo pH 7 – 250 ml
• Laboratorio della Farmacia igiene detergente intimo fisiologico 100 ml
Quando rivolgersi al medico
Parlane con il medico se:
• è la prima volta che hai questi sintomi
• i sintomi non migliorano in uno-due giorni o peggiorano
• compare sangue nelle urine
• hai febbre, brividi o dolore al fianco o alla schiena
• gli episodi si ripetono (tre o più in un anno)
• sei in gravidanza
• sei un uomo, un bambino o una persona anziana
• hai diabete, calcoli, problemi ai reni o difese ridotte
• prendi già farmaci e vuoi iniziare un integratore
Attenzione: se compaiono febbre alta con brividi, forte dolore al fianco o alla schiena, vomito, confusione, oppure non riesci più a urinare, vai subito al pronto soccorso o chiama il 112 o il 118: può essere un’infezione dei reni che richiede cure urgenti.
I consigli del farmacista
• Non aspettare e non improvvisare: una cistite non curata può peggiorare e salire ai reni. Sentire il medico è il modo più sicuro.
• Bere tanto è la prima cura: aiuta a “lavare” le vie urinarie. Ma non sostituisce la terapia.
• Gli integratori sono un aiuto, non una cura: servono soprattutto nella prevenzione, con costanza.
• Occhio ai farmaci: se prendi anticoagulanti o hai calcoli o malattie renali, parla prima col medico di integratori a base di sostanze vegetali.
• Dopo i rapporti, urinare e una buona idratazione aiutano a prevenire.
• Intestino regolare: aiuta a ridurre le recidive.
• Evita lavande e prodotti aggressivi: una flora intima in equilibrio è una protezione.
• Segnali nei bambini: febbre, irritabilità e urine con odore forte vanno sempre mostrati al pediatra.
• Se sei in gravidanza o allatti, chiedi sempre il parere del medico o del farmacista prima di usare un prodotto.
Domande frequenti sulle infezioni urinarie
La cistite passa da sola?
A volte i sintomi lievi migliorano da soli, ma non è prudente aspettare: una cistite non curata può peggiorare e raggiungere i reni. Meglio sentire il medico.
Cosa bere con la cistite?
Soprattutto acqua, in quantità abbondante durante la giornata. Evita alcol e bevande molto zuccherate o irritanti, come caffè e bibite gassate, finché il fastidio non passa.
Il mirtillo rosso (cranberry) funziona?
È uno degli ingredienti più usati negli integratori per le vie urinarie, soprattutto per la prevenzione. Non sostituisce la cura e gli effetti variano; chiedi consiglio al farmacista.
Come si prende la cistite?
Per la risalita di batteri intestinali verso la vescica. Rapporti, poca acqua, stitichezza, menopausa e difese ridotte aumentano il rischio.
La cistite è contagiosa?
No, non si trasmette. I rapporti possono però favorirne la comparsa.
Si può avere la cistite in gravidanza?
Sì, ed è importante controllarla sempre, anche senza sintomi, perché non trattata può avere conseguenze. Parlane sempre col ginecologo o col medico.
Aggiornato il 25 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.