PROSTATITE
Prostatite: cos’è, quali sono i tipi e come riconoscerla
La prostatite è un’infiammazione della prostata, la ghiandola maschile che si trova sotto la vescica. Può colpire uomini di tutte le età, anche giovani, e dà sintomi come dolore pelvico, bruciore quando si urina e fastidio nei rapporti. A volte è causata da un’infezione, altre volte no, e può essere acuta o cronica. In questa pagina trovi come riconoscerla, i tipi principali, cosa puoi fare per stare meglio e quando è importante rivolgersi subito al medico.
Cos’è la prostatite e quali sono i sintomi
La prostata produce parte del liquido seminale e circonda l’uretra. Quando si infiamma, può dare dolore e disturbi urinari. I sintomi variano molto da persona a persona e, nelle forme croniche, possono andare e venire per mesi.
Come si riconosce:
• dolore o fastidio al basso ventre, al perineo (tra testicoli e ano), ai testicoli o alla zona lombare
• bruciore o dolore quando urini
• stimolo frequente o urgente a urinare, anche di notte
• getto debole o difficoltà a urinare
• dolore durante o dopo l’eiaculazione
• nelle forme acute, febbre, brividi e malessere generale
I diversi tipi di prostatite
Esistono più forme di prostatite, con cause e gravità diverse. Solo il medico o l’urologo, con visita ed esami, possono capire di quale si tratta.
Prostatite batterica acuta
È causata da un’infezione. Compare all’improvviso con febbre alta, brividi, forte dolore, bruciore e difficoltà a urinare. È un’urgenza che richiede subito il medico.
Prostatite batterica cronica
È un’infezione che tende a tornare nel tempo, con sintomi più lievi (fastidio, bruciore, infezioni urinarie ripetute). Richiede una diagnosi e una cura mirata dal medico.
Prostatite cronica / sindrome dolorosa pelvica cronica
È la forma più frequente: dolore o fastidio pelvico che dura più di tre mesi, spesso senza infezione dimostrata. Può essere legata a tensione dei muscoli pelvici, stress e altri fattori. Richiede pazienza e un approccio personalizzato.
Prostatite infiammatoria senza sintomi
Si scopre per caso con gli esami, in persone che non hanno disturbi. In genere non richiede cure, ma va conosciuta dal medico.
Altre forme da conoscere
• Prostatite e ipertrofia prostatica: sono cose diverse, ma possono coesistere. L’ipertrofia ha una scheda a parte.
• Prostatite da catetere o da procedure: può comparire dopo esami o interventi, e va riferita al medico.
Perché viene la prostatite: le cause più comuni
Le cause dipendono dal tipo. Le più frequenti:
• Infezioni da batteri, spesso arrivati dalle vie urinarie o dall’intestino
• Infezioni trasmesse sessualmente, nei più giovani
• Stress e tensione: possono contribuire alle forme croniche
• Tensione dei muscoli del pavimento pelvico, per posture o attività sedentarie
• Ciclismo e posizioni sedute prolungate, che comprimono la zona
• Problemi di svuotamento della vescica o ipertrofia della prostata
• Interventi, cateteri o esami alle vie urinarie
• Difese ridotte o altre malattie
Un falso mito da smontare: la prostatite non è sempre una malattia “da anziani” e non è sempre un’infezione. Può colpire anche i giovani e a volte non si trova una causa precisa.
Rimedi e trattamenti per la prostatite
La cura dipende dal tipo e viene decisa dal medico o dall’urologo: nelle forme da infezione è necessaria una terapia mirata, e non va mai improvvisata. Accanto alla terapia, ci sono abitudini utili e prodotti di supporto, da usare sempre con il consiglio del medico o del farmacista.
Cosa puoi fare ogni giorno
• Bevi acqua con regolarità, per favorire l’eliminazione dei batteri
• Limita caffè, alcol, cibi molto piccanti e bevande gassate, che possono irritare
• Evita di stare seduto a lungo: alzati e muoviti ogni ora
• Usa un cuscino a ciambella se stai seduto a lungo
• Fai attività fisica leggera: camminata, nuoto; evita periodi lunghi in bicicletta se peggiorano i sintomi
• Un bagno caldo o una borsa calda sul basso ventre possono dare sollievo
• Gestisci lo stress, con rilassamento, respirazione e sonno regolare
• Cura la regolarità intestinale: la stitichezza peggiora il fastidio
Integratori per il benessere della prostata e delle vie urinarie
Sono pensati per sostenere la funzione della prostata e delle vie urinarie. Non sono farmaci, non curano l’infezione e non sostituiscono la terapia indicata dal medico. Se prendi farmaci o hai altre malattie, chiedi prima al medico o al farmacista.
• Laboratorio della Farmacia Iperprost 320
• Adenopro – 30 capsule soft gel
Supporto per le vie urinarie
Quando la prostatite si associa a bruciore urinario o a infezioni ripetute, il medico può consigliare prodotti di supporto per le vie urinarie, da usare in aggiunta alla terapia e mai al suo posto.
• Kolinpharma Ivuxur – 14 buste
• Nalkein Aflocist – 20 bustine
Quando rivolgersi al medico
Parlane con il medico o l’urologo se:
• hai dolore pelvico, al perineo o ai testicoli che dura da giorni
• compaiono bruciore o dolore quando urini
• urini molto spesso o con difficoltà
• noti sangue nelle urine o nello sperma
• hai dolore durante o dopo l’eiaculazione
• i sintomi tornano dopo una cura
• hai infezioni urinarie ripetute
• hai avuto rapporti a rischio
• vuoi iniziare un integratore e prendi già farmaci
Attenzione: se compaiono febbre alta con brividi, forte dolore al basso ventre o al perineo, o all’improvviso non riesci più a urinare, vai subito al pronto soccorso o chiama il 112 o il 118: può essere una prostatite acuta che richiede cure urgenti.
I consigli del farmacista
• Non aspettare e non improvvisare: una prostatite da infezione ha bisogno della cura giusta, fatta per il tempo prescritto.
• Finisci la terapia, anche se stai meglio, se te l’ha prescritta il medico.
• Non rimandare la visita se i sintomi durano più di qualche giorno.
• Bere acqua aiuta, ma caffè, alcol e cibi piccanti possono peggiorare il fastidio.
• Occhio alla sedentarietà: stare seduto per ore peggiora il dolore; alzati spesso.
• Lo stress conta: nelle forme croniche, il rilassamento può aiutare molto.
• Gli integratori sono un aiuto, non una cura, e non vanno usati al posto della terapia.
• Parlane col partner: se l’infezione è di tipo sessuale potrebbe servire un controllo per entrambi.
Domande frequenti sulla prostatite
La prostatite è contagiosa?
La maggior parte delle prostatiti non è contagiosa. Se è causata da un’infezione sessualmente trasmessa, può essere necessario che anche il partner si controlli.
La prostatite colpisce solo gli anziani?
No, può colpire anche uomini giovani e di mezza età. Ci sono forme diverse, anche non infettive.
Quanto dura la prostatite?
La forma acuta, con la cura giusta, migliora in alcune settimane. Le forme croniche possono durare mesi e tornare, e richiedono pazienza e un follow-up dal medico.
La prostatite può influire sulla fertilità?
In alcuni casi può avere un effetto sulla qualità dello sperma. Se cerchi un figlio e hai avuto prostatite, parlane con l’urologo.
Posso fare sport con la prostatite?
Un’attività moderata, come camminata o nuoto, in genere fa bene. Il ciclismo prolungato può peggiorare i sintomi: valuta con il medico.
La prostatite aumenta il rischio di tumore?
No, non è considerata un fattore di rischio, ma i sintomi possono essere simili ad altre condizioni: per questo la visita dall’urologo è importante.
Aggiornato il 25 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.