Otite
Otite: cos'è, come riconoscerla e come prevenirla
L'otite è un'infiammazione dell'orecchio, spesso con dolore e febbre. È molto frequente nei bambini piccoli, ma può colpire a ogni età, soprattutto dopo un raffreddore o dopo bagni in mare e piscina.
Esistono diverse forme e non tutte si curano allo stesso modo: per questo la diagnosi spetta sempre al medico. Qui trovi come riconoscerla, cosa può aiutare e come ridurre il rischio che torni.
Cos'è e quali sono i sintomi
L'otite può interessare il condotto uditivo esterno (otite esterna) oppure lo spazio dietro il timpano (otite media). I sintomi si somigliano, ma la cura può essere diversa.
Come si riconosce
- Dolore all'orecchio, anche forte e pulsante.
- Febbre, specie nei bambini.
- Udito ovattato o ridotto.
- Sensazione di orecchio pieno.
- Perdite di liquido, a volte con pus.
- Nei piccoli: pianto, irritabilità, tirarsi l'orecchio, disturbi del sonno.
I diversi tipi di otite
Le forme più comuni sono due, con cause e rimedi diversi. A distinguerle è il medico, osservando l'orecchio.
Otite media
È l'infiammazione dell'orecchio medio, di solito dopo un raffreddore. Colpisce soprattutto i bambini, perché la loro tromba di Eustachio è più corta e orizzontale. Può essere virale o batterica: serve sempre il parere del medico o del pediatra.
Otite esterna
Riguarda il condotto che va dall'esterno al timpano. È tipica di chi nuota ("orecchio del nuotatore") o usa cotton fioc e auricolari. Dà dolore, soprattutto toccando l'orecchio.
Altre forme da conoscere
- Otite sierosa: liquido nell'orecchio medio senza infezione, con senso di ovattamento.
- Otite cronica: infiammazione che dura o si ripresenta nel tempo.
- Miringite: infiammazione del timpano, spesso con dolore forte.
Perché viene: le cause più comuni
- Raffreddore e infezioni respiratorie: il catarro blocca la tromba di Eustachio e favorisce l'infezione.
- Acqua nell'orecchio: dopo il mare o la piscina può restare umidità nel condotto.
- Cotton fioc e auricolari: irritano la pelle e favoriscono le infezioni.
- Adenoidi ingrossate e allergie: nei bambini rendono più facili le otiti ripetute.
- Fumo passivo: irrita le vie respiratorie e favorisce le infezioni.
- Ciuccio e biberon in posizione sdraiata: nei piccoli possono favorire le otiti.
Un falso mito: l'otite non viene "per il freddo" o per l'aria sull'orecchio: dietro c'è quasi sempre un'infezione o un'irritazione.
Rimedi e trattamenti
La terapia (come antidolorifici o antibiotici) la decide il medico. Il farmacista può consigliarti come tenere l'orecchio pulito e protetto e come aiutare il naso, che è parte del problema.
Cosa puoi fare ogni giorno
- Tieni il naso libero: lavaggi con soluzione salina aiutano a ridurre il catarro.
- Asciuga bene le orecchie: dopo il bagno, solo all'esterno e con delicatezza.
- Proteggi dall'acqua: tappi o pellicole in mare e piscina se sei soggetto a otiti.
- Niente cotton fioc: né oggetti nel condotto.
- Evita il fumo: in casa e in auto, soprattutto vicino ai bambini.
- Nei bambini: sollevare un po' la testa durante il sonno può dare sollievo.
Per il naso e il catarro
Soluzioni saline e spray aiutano a mantenere libero il naso e riducono il rischio che il catarro blocchi l'orecchio. Per i bambini usa solo prodotti pediatrici.
- Sterimar Baby naso chiuso 50 ml
- Sterimar naso sensibile al raffreddore acqua di mare spray 100 ml
- Agaton Siben spray nasale soluzione salina 30 ml
- Aboca Fitonasal pediatric nebulizzatore spray 125 ml
Per proteggere le orecchie dall'acqua
Le pellicole adesive e i prodotti per l'igiene aiutano chi è soggetto a otiti esterne.
- Otoscudo pellicola auricolare adesiva 14 pezzi
- Audispray soluzione di acqua di mare ipertonica adult per igiene dell'orecchio 50 ml
- Boral spray auricolare 100 ml
Per il senso di orecchio pieno
Dopo un raffreddore può restare una sensazione di orecchio ovattato: il palloncino per l'autoinsufflazione aiuta a riequilibrare la pressione. Chiedi parere al medico se i bambini sono piccoli.
- Otovent 5 palloncini + 1 cannula per drenaggio e ventilazione dell'orecchio
- Farmaci da banco – Gola, naso e orecchio
Quando rivolgersi al medico
- C'è dolore forte o che dura più di 1-2 giorni.
- Hai febbre alta o persistente.
- Esce pus, sangue o liquido dall'orecchio.
- Senti meno bene o hai vertigini.
- Compaiono rossore o gonfiore dietro l'orecchio.
- Un bambino piccolo o un neonato ha dolore o febbre: chiama sempre il pediatra.
- Le otiti si ripetono più volte l'anno.
Se compaiono rigidità del collo, forte mal di testa, sonnolenza insolita o gonfiore doloroso dietro l'orecchio, vai subito al pronto soccorso o chiama il 112/118.
I consigli del farmacista
- Non curarla da solo: antibiotici e gocce sono da usare solo su indicazione del medico.
- Non mettere gocce senza diagnosi: se il timpano è perforato possono essere dannose.
- Completa la terapia: se il medico ha prescritto un antibiotico, non interromperlo appena stai meglio.
- Antidolorifici: chiedi al farmacista il prodotto adatto alla tua età e usalo solo per il tempo necessario.
- Prevenzione: lavaggi nasali, niente fumo e igiene delle orecchie riducono le ricadute.
- Gravidanza e allattamento: prima di usare gocce o farmaci senti il medico.
- Bambini: l'otite va sempre valutata dal pediatra; non usare prodotti per adulti.
Domande frequenti sull'otite
L'otite è contagiosa?
L'otite in sé non si trasmette, ma il raffreddore che spesso la precede sì. Per questo lavare le mani e coprire la bocca aiuta.
Quanto dura un'otite?
Un'otite media in genere migliora in pochi giorni. Il senso di ovattamento può durare di più. Se i sintomi persistono, serve una nuova visita.
Serve sempre l'antibiotico?
No. Molte otiti migliorano da sole, ma la scelta spetta al medico, in base all'età e ai sintomi.
Posso fare il bagno con l'otite?
Meglio evitare mare e piscina finché non guarisci e il medico non dà l'ok. Proteggi l'orecchio dall'acqua anche nella doccia.
Perché mio figlio ha spesso otiti?
Nei bambini la tromba di Eustachio è più corta; raffreddori frequenti, adenoidi e fumo passivo aumentano il rischio. Parlane con il pediatra.
Le otiti si possono prevenire?
Si può ridurre il rischio con lavaggi nasali, niente fumo, buona igiene dell'orecchio e protezione dall'acqua.
Aggiornato il 26 ottobre 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.